Brendon e Morgan: un incontro “impossibile”.

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E così finalmente è accaduto! I due figli letterari di Claudio Chiaverotti si sono incontrati, o forse sarebbe meglio dire “sfiorati”.
È successo nel tredicesimo Speciale di Brendon, uscito a molta distanza dai precedenti, come esordio di una nuova serie di albi dedicati all’amatissimo “cavaliere di ventura” creato dal fumettista torinese.

È chiaramente un incontro “impossibile”, dal momento che Brendon vive in un medioevo prossimo venturo, seguito ad una catastrofe, mentre Morgan vive in un universo ucronico simile agli anni cinquanta americani, ma contaminato da architetture egizie e altre stranezze.
E così l’incontro poteva avvenire soltanto attraverso un’interferenza che compenetra per pochi istanti i due mondi e causa eventi apparentemente inspiegabili.

Brendon si trova così a dare la caccia a una coppia di serial killer dal volto di coniglio (i coniugi Rabbit già affrontati e uccisi da Morgan) e ad un chirurgo ben noto ai lettori di Morgan (il mitico Dottor Splatter), mentre Morgan cerca di catturare un feroce cavaiere onassiano proveniente dal mondo di Brendon.
Solo alla fine scopriremo perchè è avvenuta questa compenetrazione di universi e solo alla fine arriverà il magico momento in cui il cavaliere e il cacciatore di taglie incroceranno le loro strade, momento di sole immagini, senza parole,fatto di sguardi che avranno sicuramente commosso molti fans di Chiaverotti e delle sue opere.

L’intera storia avviene perciò in due linee narrative che si incrociano solo nel finale. Vi ricorda qualcosa?
Indovinato! L’indimenticabile Dylan Dog Speciale n. 3 “Orrore Nero”, in cui i due “figli” di Tiziano Sclavi, Dylan e Francesco Dellamorte, si sfioravano e forse si incontravano (ma sarà avvenuto veramente?) in uno dei momenti più onirici della vita letteraria dell’Indagatore dell’Incubo.

I disegni sono di Giovanni Freghieri ed è l’unico appunto che faccio all’albo, perchè non trovo il suo tratto molto adatto nè a Brendon nè alla storia in sè, mentre Lola Airaghi, storica disegnatrice di Brendon e autrice dello stupendo frontespizio, sarebbe stata perfetta per questo incontro ai confini dell’universo.

Morgan Lost e Brendon Napoli Comicon

Pochi giorni prima è uscito anche Morgan Lost n. 10, disegnato dall’esordiente Marco Perugini, autore anche dei video-trailer promozionali della testata e intitolato “Senza nome e senza volto”.
Anche in questo albo, Chiaverotti dimostra quanto la sua scrittura sia influenzata dal suo “maestro” Tiziano Sclavi, poichè Morgan dà la caccia ad un assassino di donne, che non ha volto ma ne ha molti, proprio come l’Uomo Invisibile, antagonista dell’indimenticabile “Memorie dall’Invisibile”.
Naturalmente, lo scrittore torinese vi infonde anche la propria sensibilità e così i serial killer sembrano anche ricordare quelli della Millennium Trilogy di Stieg Larsson, purtroppo molto attuali ai giorni nostri a causa dei frequenti “femminicidi”.

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Lo Speciale di Brendon, come già accennato, sarà solo la prima uscita di una nuova serie di albi regolari o di Speciali (ancora non si sa), che così andranno ad affiancare il “fratellino” Morgan Lost nelle edicole e nelle fumetterie.

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About Daniele Ramella

Vivo a Novara, ma la mia ispirazione nasce a Torino, città densa di fascino e di mistero. Nel 2004 pubblico il mio romanzo d'esordio, "Il mummificatore", per l'editore Ananke, romanzo giallo a fondo horror che l'anno successivo vince il Primo Premio nel settore Narrativa del Concorso Torino Arte Città Amica. Nel 2006 viene pubblicato il mio secondo romanzo, "Il mistero del bosco maledetto", sempre un giallo tendente all'horror, per l'editore L'Età dell'Acquario. Nello stesso anno un mio racconto di fantascienza, "Un messaggio ai Posteri", arriva secondo al concorso NeroPremio, organizzato dal sito specializzato LaTela Nera, e viene pubblicato nell'antologia "Sedotti dal Buio" (Ferrara Edizioni). Nel 2009 un mio racconto viene incluso nell'antologia Turin Tales (editore Lineadaria), ambientata nei caffè storici di Torino. Dal 2014 ho deciso di intraprendere la strada del self-publishing e di pubblicare solo in formato e-book.
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