Dylan Dog 349 – “La morta non dimentica” – recensione

34993726_dylan-dog-349-la-morta-non-dimentica-strani-morti-ritornano-in-edicola-0

Dylan: “La sua pelle… è rigida e fredda…”
Nora: “Succede, quando sei morto.”

Non fatevi spaventare dal titolo dell’albo, uno dei più brutti di sempre. La storia in edicola questo mese è una delle più divertenti e brillanti che Paola Barbato abbia mai scritto… e probabilmente la più malsana e splatter.

Bloch e Jenkins, ormai stabilmente residenti aWickedford, assumono Dylan per indagare su un loro compaesano che sembra essere misteriosamente risorto.
Diero al mistero ci sono Gus e Nora, i due criminali che non possono più morire per colpa di Dylan stesso, che usò maldestramente la falce della Morte in Dyd 338. Nora cerca vendetta contro la sua famiglia di malavitosi, che cercò di ucciderla, e contro Dylan, che l’ha condannata a questo stato di non vita e non morte.

La sceneggiatrice è molto brava a far interagire ben otto personaggi,ognuno con uno spazio ben preciso e nessuno usato come riempitivo: persino Groucho, che ultimamente sembra in cerca di un’identità, qui è perfettamente inserito nell’azione.
Ma il vero protagonista, al quale la Barbato, sulla sua pagina FB,ha dichiarato il suo amore, è l’ex-ispettore Bloch, che da quando ha finalmente abbandonato il distintivo è diventato più attivo e per certi versi sorprendente.

Nella storia ci sono molti momenti da ricordare, anche grazie ai memorabili disegni di Bruno Brindisi: l’agghiacciante scoperta, a pag. 18, del segreto di Edwina e Merle Bolton; il macabro avvertimento di Nora a Dylan a pag. 28; il redivivo Gus Bleach che anche questa volta viene sfregiato, trafitto e perde pezzi in continuazione; il colpo di scena a pag. 81, che, in una sorprendente alchimia, mi ha fatto contemporaneamente ridere e inorridire, ma soprattutto il gran finale splatteroso.

Ci sono anche alcuni difetti o debolezze: scopriamo che Dylan ha una fidanzata, Connie, la ragazza con cui stava nel  n. 344 e che aveva sepolto nel Sahara il medaglione assassino dell’alchimista. Il fatto è che negli albi tra il 345 e questo Dylan non sembrava assolutamente fidanzato, tanto che nel 348 si è fatto due donne di fila senza nessun problema.
Un po’ stonata sembra anche l’eccessiva formalità di Bloch con Dylan all’inizio.
Anche nel finale ho avuto qualche perplessità, sul fatto che nessuno si accorge che Bloch è solo paralizzato ma soprattutto sulla rivelazione inedita che Dylan aveva una seconda custodia esplosiva, quando ne aveva comprata una sola (come ci ha svelato Roberto Recchioni nel recente remake del leggendario numero 1).
Serve anche una buona dose di “sospensione dell’incredulità” per accettare quello che succede nelle ultime due tavole, ma è un fumetto horror e si è visto di peggio.

In totale un episodio brillante e ben riuscito, nonostante i punti deboli che ho segnalato.

Advertisements

About Daniele Ramella

Vivo a Novara, ma la mia ispirazione nasce a Torino, città densa di fascino e di mistero. Nel 2004 pubblico il mio romanzo d'esordio, "Il mummificatore", per l'editore Ananke, romanzo giallo a fondo horror che l'anno successivo vince il Primo Premio nel settore Narrativa del Concorso Torino Arte Città Amica. Nel 2006 viene pubblicato il mio secondo romanzo, "Il mistero del bosco maledetto", sempre un giallo tendente all'horror, per l'editore L'Età dell'Acquario. Nello stesso anno un mio racconto di fantascienza, "Un messaggio ai Posteri", arriva secondo al concorso NeroPremio, organizzato dal sito specializzato LaTela Nera, e viene pubblicato nell'antologia "Sedotti dal Buio" (Ferrara Edizioni). Nel 2009 un mio racconto viene incluso nell'antologia Turin Tales (editore Lineadaria), ambientata nei caffè storici di Torino. Dal 2014 ho deciso di intraprendere la strada del self-publishing e di pubblicare solo in formato e-book.
This entry was posted in Fumetti and tagged , , , , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s