Torino Mon Amour

 

Come scrissi già nel mio primo articolo su questo blog, Torino è stata per me una grande fonte di ispirazione, ma non solo per me.

Sono molti i romanzi e i film ambientati nella capitale sabauda, alcuni dei quali sono diventati dei cult.
Tra i romanzi, il primo che mi viene in mente è “Concerto Rosso”, di Pierluigi Berbotto (2004), ambientato in una Torino esoterica.
Ma naturalmente il romanzo torinese per eccellenza è “La donna della domenica”, capolavoro di Fruttero e Lucentini (1972), portato poi al cinema da Luigi Comencini, con Marcello Mastroianni nella parte del commissario Santamaria e la divina Jacqueline Bisset nella parte di Anna Carla Dosio, la “donna della domenica”. Non c’è esoterismo in questo romanzo, “solo” delitti nella Torino bene, ma sia il romanzo sia il film sono considerati la Quintessenza di Torino.

Naturalmente, per chi come me è appassionato di thriller e horror, Torino è inscindibile dal cinema di Dario Argento.
Il maestro del thriller made in Italy vi girò tre film rimasti nell’immaginario collettivo: “Il gatto a nove code”, “Nonhosonno” (proprio così, tutto attaccato) ma soprattutto il capolavoro “Profondo Rosso”. Come dimenticare la piazza con le due statue del Po e della Dora (Piazza CLN) dalla quale il protagonista assiste al primo omicidio? O la villa in collina dove sono state girate le scene più inquietanti?

Più di recente a Torino sono state girate altre fiction e altri film, sono stati ambientati altri romanzi, come “La Fratellanza della Sacra Sindone”, della spagnola Julia Navarro (2004), per la verità piuttosto deludente. A Torino è venuto per un’avventura doppia anche Martin Mystere, il Detective dell’Impossibile dei fumetti.
È come se Torino catalizzasse le fantasie di tutti gli scrittori e gli autori.

A Torino anch’io ho ambientato due romanzi: “Il mummificatore”, che intendo ripubblicare in ebook, e “Notte di uno scrittore”,in vendita su Amazon.
Ma di quest’ultimo parlerò domani.

 

Advertisements

About Daniele Ramella

Vivo a Novara, ma la mia ispirazione nasce a Torino, città densa di fascino e di mistero. Nel 2004 pubblico il mio romanzo d'esordio, "Il mummificatore", per l'editore Ananke, romanzo giallo a fondo horror che l'anno successivo vince il Primo Premio nel settore Narrativa del Concorso Torino Arte Città Amica. Nel 2006 viene pubblicato il mio secondo romanzo, "Il mistero del bosco maledetto", sempre un giallo tendente all'horror, per l'editore L'Età dell'Acquario. Nello stesso anno un mio racconto di fantascienza, "Un messaggio ai Posteri", arriva secondo al concorso NeroPremio, organizzato dal sito specializzato LaTela Nera, e viene pubblicato nell'antologia "Sedotti dal Buio" (Ferrara Edizioni). Nel 2009 un mio racconto viene incluso nell'antologia Turin Tales (editore Lineadaria), ambientata nei caffè storici di Torino. Dal 2014 ho deciso di intraprendere la strada del self-publishing e di pubblicare solo in formato e-book.
This entry was posted in Cinema, Fumetti, I miei e-book, I miei romanzi, Misteri, Romanzi. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s