Il mistero del bosco maledetto

Bosco maledetto_copertina

Nel lontano 2006 pubblicai il mio secondo romanzo cartaceo. Si intitolava “Il mistero del bosco maledetto” ed era ambientato tra Val Susa e Val Sangone, in provincia di Torino, in luoghi realmente esistenti, principalmente la Sacra di San Michele e un suggestivo bosco in cima al Colle Braida, nel quale si trovavano un sito celtico e una casa abbandonata.

Questa settimana trascurerò momentaneamente gli ebook, per riparlare di questo romanzo e di tutto ciò che vi sta intorno.

Questa è la sinossi.

Un bosco silenzioso ai piedi di una montagna. Un allineamento di pietre, che testimonia remote presenze celtiche. Una casa isolata, circondata da alberi secolari. Nella casa, una donna attende la morte, preannunciata dalle fiaccole di coloro che la odiano. Ma la donna ha ancora tempo per un’ultima terribile maledizione, che colpirà inesorabilmente i suoi assassini.

Alcuni anni dopo, una squadra di archeologi arriva in quello stesso bosco per iniziare una serie di scavi sul sito celtico. Tra loro c’è il giovane Luca Romani, in cerca di nuovi stimoli, forse di se stesso. Troverà invece il mistero, rappresentato da un inquietante e indecifrabile graffito, raffigurante una creatura mostruosa dalla doppia coda di pesce. Ma troverà anche l’amore, puro e passionale, per una donna, la misteriosa Melusina, ragazza dall’oscuro passato e dai tenebrosi segreti.

Chi è Melusina? Donna, fata o strega? Spirito d’amore o strumento di morte? Che significato ha la sirena a due code che sembra collegare Melusina al sito celtico? Perché alcuni abitanti del luogo ostacolano in tutti i modi il lavoro del gruppo di archeologi? Quali inconfessabili segreti cercano di nascondere? Quando l’elenco dei misteri inizierà ad allungarsi sempre di più, e l’incubo sembrerà avvolgere ogni cosa, Luca Romani potrà contare solo sulle proprie forze e sull’aiuto di un vecchio amico, l’ispettore Sergio Foschi, per sopravvivere ai nemici umani e soprannaturali che lo circondano. Intanto, nella sua fredda tomba d’acqua, un’innominabile creatura attende di essere risvegliata, per compiere la sua vendetta finale, invocata dalla chiamata del sangue.

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About Daniele Ramella

Vivo a Novara, ma la mia ispirazione nasce a Torino, città densa di fascino e di mistero. Nel 2004 pubblico il mio romanzo d'esordio, "Il mummificatore", per l'editore Ananke, romanzo giallo a fondo horror che l'anno successivo vince il Primo Premio nel settore Narrativa del Concorso Torino Arte Città Amica. Nel 2006 viene pubblicato il mio secondo romanzo, "Il mistero del bosco maledetto", sempre un giallo tendente all'horror, per l'editore L'Età dell'Acquario. Nello stesso anno un mio racconto di fantascienza, "Un messaggio ai Posteri", arriva secondo al concorso NeroPremio, organizzato dal sito specializzato LaTela Nera, e viene pubblicato nell'antologia "Sedotti dal Buio" (Ferrara Edizioni). Nel 2009 un mio racconto viene incluso nell'antologia Turin Tales (editore Lineadaria), ambientata nei caffè storici di Torino. Dal 2014 ho deciso di intraprendere la strada del self-publishing e di pubblicare solo in formato e-book.
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